PER I DIRIGENTI “SI” PER GLI OPERAI “NO”

Sulla Gazzetta Ufficiale del 3 aprile scorso è stato pubblicato il Bando di Gara di ATAC per l'affidamento dei servizi assicurativi (Polizza Vita) spettanti ai soli dirigenti, per un ammontare dell'appalto di 142 mila euro!!!
Sebbene queste polizze siano previste dal contratto, non capiamo perché i sacrifici e i tagli al salario e ai diritti acquisiti vengano richiesti SOLO a chi la vita la rischia veramente, come il personale operativo.
Non capiamo perché ATAC disdetta unilateralmente tutti gli accordi integrativi dal 1968 ad oggi in nome del “risparmio” mentre magicamente rimangono esigibili solo quelli che prevedono i premi produzione ai dirigenti (e che premi!). Quegli stessi dirigenti che hanno portato al baratro l'azienda e hanno permesso in passato il radicamento di Parentopoli in ATAC.
Proprio non riusciamo a capire perché si fanno ancora oggi accordi con i dirigenti per premiarli sulle performance e sul rendimento (sebbene siano pagati proprio per questo) mentre agli operatori non viene corrisposto il PdR da oltre quattro anni.

Per questi motivi USB ha richiesto all'azienda Atac di:

•    Stipulare anche per i dipendenti  una polizza Vita che tuteli loro e le loro famiglie.
•    La corresponsione del Premio di Risultato (PDR) a partire dai settori operativi che  garantiscono la sopravvivenza dell’azienda.
•    Il ripristino della figura dell' Agente di Movimento per permettere a chi svolge mansioni gravose ed usuranti un adeguato recupero psico-fisico.
•    Riconoscere all’interno dell’orario di lavoro i Tempi di Cambio, come riconosciuto da molte sentenze che si sono espresse in favore dei lavoratori.
•    Servizi igienici per i dipendenti ad ogni capolinea, come peraltro previsto dall’art. 63 comma 1 del D.l.gs. n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni.
•    Riconoscimento della piena maturazione di tutte le indennità e i bonus anche ai lavoratori con patologie gravi, al fine di garantire il sostentamento economico necessario al pagamento delle cure mediche.


NOI NON SIAMO DISPOSTI A SUBIRE ALTRE SCELTE INDECENTI
E A PAGARE PER GLI ERRORI DELLA DIRIGENZA!

USB METTERÀ IN CAMPO TUTTE LE INIZIATIVE
DI LOTTA E LEGALI
PER RIPRENDERCI TUTTI I DIRITTI SOTTRATTI!!!