Nota incontro apertura tavolo con ENAC su questione Ryanair

Si svolto l段ncontro in Enac alla presenza del direttore generale della vigilanza tecnica Ing. Vergari sulla questione Ryanair. L段ncontro era stato richiesto dal sindacato per una verifica delle motivazioni che stanno portando la low cost irlandese a una cancellazione epocale dei voli e dal fatto che Ryanair si era candidata a fare un弛fferta per l誕c- quisizione di Alitalia Sai in A.S.. La delegazione di USB era composta oltre che dai rappresentanti dei vettori e an- che dalla nostra struttura sindacale presente in Enac.
La sede del confronto non permetteva di toccare le questioni spinose che riguardano il contratto di lavoro dei naviganti Ryanair, ma era la sede corretta per chiedere, come abbiamo fatto, di essere messi a conoscenza di tutti i dettagli di cui Enac fosse a conoscenza. Ad esempio se il fatto che le cancellazioni siano dovute al superamento dei limiti di servizio del personale navigante non sollevi la necessit di maggiori controlli, se la proposta di pagare le ferie ai piloti, riferita dalla stessa Ryanair, non imponga un 途isk assestment da parte di Enac. Inoltre, il fatto che Ryanair abbia evidentemente programmato pi voli di quanto poteva effettuare in base al proprio personale, appare pratica scorretta e sleale di presidio di attivit che avrebbero potuto essere svolte da altre compagnie, anche italiane.
In parole povere, abbiamo chiesto se l弾videnza del tracollo operativo non imporrebbe di cambiare l誕pproccio da parte di Enac verso una Compagnia che opera su ben 15 basi in Italia e trasporta quasi 30 milioni di passeggeri da e verso i nostri aeroporti.
Enac dal canto suo ha ripetuto che trattandosi di compagnia con COA irlandese, i controlli sono di competenza dell誕utorit irlandese, con la quale, da meno di un anno, stato sottoscritto un primo accordo di reciprocit, ma che non permette controlli diretti da parte di Enac.
Al momento, l但utorit irlandese ha comunicato ad Enac di aver verificato la regolarit della turnazione del personale di volo di Ryanair, attestazione assai singolare in una compagnia che prevede cancellazioni fino a marzo e mette a terra centinaia di migliaia di passeggeri. Di competenza di Enac la verifica del programma operativo e la vigilanza rispetto eventuali violazioni dei diritti di passeggeri, ma a quanto sembra, non pu andare oltre questi aspetti.
Ci appare ancora pi preoccupante se consideriamo che il 70% delle attivit di volo in Italia svolto da compagnie con COA non italiano di cui pi del 50% da compagnie low cost, quindi di fatto non direttamente controllabili nel nostro paese. Per spiegarci meglio, un ispettore Enac pu controllare il brevetto e l誕ttivit di un pilota o di un assistente di volo italiano ma non dei colleghi che volano, oltre che con Ryanair, con Easyjet, Vueling, Volotea, Blueair etc..
Per questo motivo noi riteniamo questo fatto molto preoccupante ed eccessivamente limitata dalle regole europee, la capacit d段ntervento dell'Autorit nazionale. Il tavolo stato aggiornato al prossimo mese di ottobre.
Oltre il positivo aspetto di aver aperto e avviato il confronto in sede Enac, oggi abbiamo avuto la conferma dell段mbarazzo con cui le Istituzioni stanno gestendo questa vicenda, legato a una 渡on scelta politica che ha permesso la massiccia penetrazione delle low cost nelle attivit di trasporto aereo civile, cosa del tutto inaudita in altri paesi europei.
Partendo da questa realt affermiamo che questa situazione deriva da una scelta di sistema che deve cambiare profondamente e il controllo sulle attivit del trasporto aereo non pu essere relegato a una mera pratica burocratica.
Da parte nostra, valuteremo congiuntamente con la struttura di Enac e i rappresentanti USB del settore tutte le iniziative e strumenti volti a imporre regole uguali per tutti gli operatori e adeguate verifiche che riportino sotto con- trollo il trasporto aereo in Italia nell段nteresse di lavoratori e cittadini.


Fiumicino, 29 settembre 2017

USB Trasporto Aereo - Lavoro Privato