I lavoratori degli aeroporti di Firenze e Pisa approvano l’accordo del 13 dicembre. USB: è un punto di partenza

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I lavoratori di TA e TAH di entrambi gli aeroporti toscani hanno approvato a larghissima maggioranza (89%) l’ipotesi di accordo raggiunto nella notte del 13 dicembre scorso, dando il mandato alle sigle sindacali per la sottoscrizione formale.

Un passaggio che conclude la prima parte di una vertenza durata più di un anno, aperta dalla decisione della società aeroportuale toscana di esternalizzare tutto il comparto Handling, coinvolgendo due terzi del personale. Decisione che l’Unione Sindacale di Base continua a non condividere, visto l’attuale contesto del settore del trasporto aereo, ridotto a un far west senza regole anche grazie a scelte politiche di questo tipo.

Dopo la sonora bocciatura da parte dei lavoratori dell’accordo del giugno scorso, sottoscritto da altre organizzazioni sindacali, si è giunti a valle di mesi di negoziato, raggiungendo una mediazione molto più avanzata anche se non accoglie alcune delle richieste fatte da USB.

L’accordo prevede una maggiore tutela salariale per gli attuali tempi indeterminati, quasi 100 stabilizzazioni di precari e una parte di straordinaria importanza per noi di USB, come quella che prevede l’avvio dei lavori per un accordo di sito che dovrà tutelare oltre l’occupazione, anche i salari delle lavoratrici e lavoratori di TAH, soggetti alla concorrenza di altre aziende di handling aeroportuale nei due siti di Pisa e Firenze.

Rimangono in essere aspetti per noi insoddisfacenti come l'incremento stabile dell’orario di lavoro per quei colleghi che sono da troppi anni assunti al minimo delle ore, i contratti a tempo determinato e i livelli d’ingresso.

Come già annunciato nelle assemblee, USB Lavoro Privato non sottoscriverà la parte relativa al Welfare aziendale che, seppur molto migliorata rispetto l’ipotesi di giugno scorso, non dà inspiegabilmente la possibilità di scelta per il lavoratore tra optare per il welfare oppure per soldi in busta paga, come stato fatto in altre realtà.

Quindi, questo accordo rappresenta per noi un punto di partenza indispensabile per arrivare alla piena tutela occupazionale e salariale dei lavoratori aeroportuali toscani.

Nel ringraziare i tanti lavoratori che ci hanno dato fiducia e supportato in questo percorso, confermiamo il nostro impegno assunto fin dall’inizio affinché in questi due aeroporti non accadano le storture e i disastri sociali a cui abbiamo assistito in altre situazioni simili.


Unione Sindacale di Base Lavoro Privato