Ripartono i tavoli al Governo sulla situazione in Airitaly

Nazionale -

Nella giornata del 31 luglio si è svolto l’incontro convocato al Mise sulla situazione di Airitaly, dove USB ha ribadito forte e chiaro la richiesta di voler affrontare tutte le tematiche aperte,  partendo ovviamente da quelle più urgenti e gravi, che coinvolgono tutte le categorie e i dipendenti al lavoro e non. Perché noi vogliamo parlare dei problemi di tutti e non solo di una parte dei lavoratori.

 

Vi risparmiamo l'orrida quanto abituale pantomima in cui sindacati e regione Sardegna hanno avallato la divisione dei tavoli, come se la firma dell'accordo del giugno 2016 e i disastri combinati (anche i trasferimenti da Olbia sono figli dei gravi errori commessi in quei giorni..)  fosse ancora qualcosa di cui farsi merito...

 

Nonostante l’atteggiamento ostico e l'evidente nervosismo aziendale, sfociato in una velata minaccia di abbandonare il progetto industriale se permanesse l'ambiente “ostile”, abbiamo accolto positivamente la proposta del Governo di aggiornare il tavolo per la metà di settembre sempre sulla situazione aziendale.

Ciò conferma la disponibilità all’ascolto da parte dell'Esecutivo, ma sarà molto improbabile che ne nasca qualcosa di buono se tutti noi, sindacato e lavoratori insieme, non torneremo a farci sentire.

 

A meno che non si sogni un futuro fatto di dipendenti asserviti, qualora questa dirigenza - peraltro mai cambiata - volesse superare “l'ambiente ostile” sa che deve affrontare i noti ed annosi problemi che sono alla base del malessere, cambiando radicalmente atteggiamento. Perché è la stessa Azienda che crea infinite difficoltà per il rientro al lavoro di coloro che vincono le cause oppure propone il rientro al lavoro ai  propri dipendenti licenziati con l'azzeramento dell'anzianità pregressa.

 

USB farà di tutto per cogliere al meglio l'opportunità del confronto di settembre e l'ascolto da parte del Governo, nell'ottica di  superare questa condizione, nella volontà di rappresentare tutti senza dimenticare nessuno o voltarsi dall'altra parte.  Perché, aldilà dei roboanti proclami, al momento gli unici portatori di occupazione reale in Airitaly, oppure delle prime soluzioni su applicazioni di diritti, sono stati i giudici che hanno reintegrato i lavoratori e imposto l'Esonero del Lavoro Notturno per i naviganti.

Così non può funzionare.

 

Il primo passo per noi è rilanciare la presenza in tutte le basi, partendo dall'indizione delle elezioni della nuova struttura RSA nella base di Milano Malpensa entro il prossimo mese di settembre.

Pubblicheremo a breve le modalità per candidarsi entro il 15 del prossimo mese.

                                                     


USB Lavoro Privato / RSA AA/VV Airitaly