ALITALIA Amministrazione Straordinaria: relazione incontro con sindacati

Nazionale -

In data 3 maggio 2013 si sono incontrati i dipartimenti nazionali del trasporto aereo Filt CGIL, Fit CISL, UIL Trasporti, UGL Trasporti, ANPAC, ANPAV, AVIA, USB ed Alitalia Amministrazione Straordinaria, l'incontro richiesto dalle OO.SS si è reso necessario al fine di affrontare una verifica dello stato delle insinuazioni al passivo delle aziende del gruppo Alitalia Lai.

L’incontro si è aperto con la disamina da parte commissariale dello stato attuale delle procedure, nella fattispecie è stato ribadito da parte commissariale che tutti i dati relativi al TFR sono stati correttamente inviati presso l’INPS.

Per quanto concerne la parte di TFR richiesto al Fondo di Garanzia, l’INPS ha acquisito tutti i dati e ha provveduto (ovvero sta provvedendo) al pagamento. Per tutti i dipendenti assunti dopo il 2006, il TFR è garantito da parte del Fondo di Tesoreria ed ancora in fase di deliberazione da parte di INPS. L’Amministrazione Straordinaria ribadisce che i dati sono stati inviati presso INPS e che le lettere inviate da INPS, inerenti domande non accettate, non pregiudicano il pagamento da parte del Fondo di Tesoreria e che non si dovrà presentare ulteriore domanda a quest’ultimo Fondo.

Per tutti i dipendenti con cessione del quinto con procedura bloccata a causa di interventi da parte delle finanziarie, il TFR rimane bloccato fino a quando le finanziarie non rilasciano liberatoria, ovvero finché non vi sarà la pronuncia da parte dei giudici circa le domande di insinuazione presentate dalle società finanziarie, specie in situazioni ove il dipendente si trova, attualmente, ad avere delle trattenute da parte di altri datori di lavoro, riferite alla vecchia posizione finanziaria, per poter sbloccare il TFR.

Per quanto concerne la questione PEC, il tutto nasce dalla riforma della legge fallimentare che lo identifica come strumento unico di comunicazione, come si evince da comunicazione "PEC" presente nel sito www.alitaliaamministrazionestraordinaria.it

Nel caso specifico in cui il dipendente si è rivolto presso uno studio legale per la presentazione della propria insinuazione al passivo, dando mandato al legale, la PEC in questione sarà quella dello studio legale, quindi il dipendente non deve comunicare nessun indirizzo PEC.

Nel caso in cui il dipendente decida di non avvalersi più dello studio legale, dovrà comunicare la sua PEC personale e congiuntamente revocare il mandato presso il legale, fornendone anche comunicazione ad Alitalia Amministrazione Straordinaria.

Fino al 31 ottobre 2013, per tutti coloro che hanno domicilio o si sono domiciliati nel comune di Roma, la comunicazione da parte di Alitalia in A.S. avverrà, là dove non sia stata comunicata la PEC, tramite raccomandata. Al tal proposito, è opportuno comunicare tempestivamente alla Procedura eventuali cambi di indirizzo.

Successivamente la data del 31 ottobre 2013 per coloro che non avranno la PEC le eventuali comunicazioni verranno depositate presso la cancelleria del Tribunale Fallimentare di Roma.

Per quanto riguarda i piani di riparto parziali, per Volare S.p.A., la procedura è già esecutiva, per Alitalia LAI il piano di riparto è già depositato in cancelleria ma non ancora esecutivo; per le restanti aziende del gruppo Alitalia LAI i piani di riparto verranno redatti prossimamente, in base all’attivo disponibile.

Per i dipendenti che hanno presentato domanda tardiva, le stesse ancora risultano pendenti in attesa di essere determinate dal giudice, al momento non si è in grado di stabilirne una tempistica certa.


Invitiamo tutti i lavoratori a voler prendere visione delle procedure previste sul sito di Alitalia Amministrazione straordinaria.

Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti

 


USB Lavoro Privato T.A.

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