ALITALIA: CAVOLA (USB), DA QUASI PAREGGIO A GRAVE CRISI

MA SI DANNO 36 MILIONI DI EURO IN BONUS A DIRIGENTI E QUADRI

Roma -

Proseguono incontri e trattative sulla situazione Alitalia. Dopo aver sospeso la procedura di cigs, l’azienda ha quantificato in 30 milioni di Euro la cifra che intende comunque risparmiare.

 

“USB ha domandato all’azienda di spiegare com’è stato possibile passare dal ‘quasi pareggio’ di aprile allo stato di grave crisi di oggi”, riferisce Andrea Cavola, dell’Esecutivo nazionale USB Trasporto Aereo.

 

“Riteniamo indispensabile - continua il dirigente sindacale  - che Alitalia CAI chiarisca come intende utilizzare i 30 milioni di risparmi. Infatti ancora oggi siamo tutti in attesa di vedere concretamente gli effetti del piano di sviluppo tante volte promesso e mai decollato”.

 

“L’USB vuole inoltre capire se sono attendibili le voci su una non volontà di ricapitalizzare l’azienda da parte degli imprenditori azionisti di Alitalia. E’ evidente che se tale voce fosse confermata – rimarca Cavola - questo vanificherebbe qualsiasi ipotesi di ulteriore sacrificio da parte dei lavoratori”.

 

“Tutto ciò premesso, l’USB ha eseguito una verifica di tutte le voci di costo dell’azienda. Registriamo una voce di 36 milioni di Euro da destinare ad incentivi per dirigenti e quadri aziendali che, se bloccata, risolverebbe da sola il problema del recupero costi. USB ha posto la questione ed attendiamo risposte concrete. Sarebbe paradossale - conclude Cavola - erogare quei bonus contestualmente alla richiesta di sacrifici a migliaia di lavoratori”.

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