ALITALIA: Trasferimenti: Il "PORCELLUM" per gli AA/VV

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Il 22 dicembre scorso in un accordo tra Alitalia e CGIL CISL UIL UGL, sono stati definiti i criteri per i trasferimenti volontari. Dopo le nostre immediate denunce per gli effetti dovuti ai criteri individuati e da cui sono derivate storture grossolane.
Dopo i riposizionamenti su Catania determinati da ottobre 2012, dal primo marzo 2013, 53 colleghi da oltre di 30 mesi operativi a FCO, hanno ripreso l’attività a MIL andando a reintegrare gli organici svuotati per effetto dei trasferimenti di colleghi, ivi residenti (ma con profili di priorità compatibili con le nuove regole), che hanno scelto di cambiare base.
Da ottobre scorso abbiamo assistito a spostamenti di personale navigante per tutte le basi operative della penisola e distacchi in Coa diversi. Queste regole sono quelle che dovrebbero valere d’ora in poi nelle aziende del gruppo.
Diciamo con chiarezza che i criteri dell’accordo sono insufficienti ed hanno creato situazioni abnormi. Ogni cosa scritta il 22 dicembre è parziale e va a ledere diritti precisi. Questo è uno degli argomenti per cui USB andrà allo sciopero. Si deve trovare una soluzione per rimediare.
Le organizzazioni sindacali non sono state capaci di negoziare nemmeno un’assunzione T.I. in più di quelle già previste dall’accordo del 4 marzo 2011. Non siamo meravigliati che non abbiano avuto la capacità di sanare le localizzazioni provocate dallo start up di Cai. Questi signori vorrebbero andare a trattare il contratto di settore!
Allora vanno spiegate molte cose a chi si mette a firmare intese senza un minimo di conoscenza tecnica e consapevolezza delle conseguenze che provocano normative costruite in modo superficiale. A giochi fatti è tardi per disconoscere la paternità di simili abomini.
Tolta l’applicazione della legge 104, che stabilisce un paletto su cui non si discute, indichiamo l’insieme dei criteri che, dal nostro punto di vista, dovrebbero essere presi a riferimento e che, al contrario, sono stati ignorati nell’accordo 22 dicembre per i trasferimenti volontari:

Innanzi tutto, per azzerare ogni ingiustizia, proponiamo una sanatoria per tutti i colleghi in attesa da anni che hanno fatto domanda sin dall’inizio ma si sono dovuti riposizionare a CTA e MIL. Questa sanatoria è necessaria per ripartire con criteri più giusti.

  • - Le richieste vanno ordinate secondo la data di presentazione e la lista DEVE ESSERE SENZA SCADENZA. All’interno di questa lista si considereranno i trimestri. Nel trimestre, la data di assunzione delle aziende di provenienza e poi la residenza saranno criteri decisivi; I carichi familiari ex legge 151/01 danno origine a precedenza in funzione di un effettivo ricongiungimento all’interno di ciascun trimestre. Questa era la regola base che ha funzionato per secoli in Alitalia Lai;
  • La lista è pubblica e ordinata dalla prima data di presentazione;
  • In accordo con le esigenze organizzative, a parità di condizioni, il bacino di trasferimenti deve essere unico da e per tutte le basi, superando il criterio di anzianità su singola base di servizio;

Le sigle firmatarie stanno temporeggiando, e promettono di provare ad affrontare la questione per la programmazione del summer. Con gli ultimi trasferimenti le basi saranno correttamente dimensionate salvo eventuali assunzioni a T.D. nelle aziende del gruppo per il fabbisogno estivo.
Ne deduciamo che ogni futura localizzazione avverrà in conseguenza dell’eventuale spostamento di aeromobili tra basi. Se il sindacato confederale proverà a rivendicare eventuali quanto auspicabili trasferimenti definitivi, determinati da una diversa dislocazione delle macchineo da assunzioni a T.D, si approprierà di meriti che davvero non gli appartengono.


Troviamo incredibile che non si riesca a dare le risposte attese dai lavoratori e che ogni singolo provvedimento, dalla gestione dei parcheggi fino all’insistenza su aeroporto specifico a MIL, passando per gli avvicendamenti, debba sempre essere farraginosa e sofferta, in barba alle lamentele quotidiane.
I sindacati confederali devono smetter di barattare i diritti dei lavoratori con le soluzioni transitorie o peggio con decisioni senza buon senso.

RSA AA/VV Alitalia CAI

Fiumicino, 12 aprile 2013