Alitalia, USB conferma lo sciopero di 24 ore del 25 novembre esclusi i voli da e per Venezia: fermare subito questa tragica farsa

Roma -

Nelle ultime ore si sta sfaldando l’impianto pensato dal precedente governo per rilevare Alitalia, vittima predestinata di errori di valutazione macroscopici. Non era possibile pensare che Delta e Lufthansa non portassero dentro questa partita tutte le contraddizioni di competitori che, dietro la corresponsione di mancette, vogliono solo tutelare i loro interessi e il loro mercato a scapito della nostra compagnia. Dall’altra era evidente che Atlantia avesse cercato fin da subito nell’affare Alitalia il modo di salvare le proprie concessioni autostradali e anche quelle aeroportuali.

Il vero scandalo riguarda il governo che in questa partita non è mediatore ma parte diretta in causa e che ha permesso che dietro questa farsa si perdessero mesi preziosi e centinaia di milioni di soldi pubblici. In particolare il Gruppo FSI deve chiarire il motivo per il quale ha prodotto un piano costato centinaia di migliaia di euro a pagina e che di fatto era copiato da quelli precedenti dimostratisi fallimentari.

Si fermi subito questa tragica farsa e si rilanci il progetto di nazionalizzazione della compagnia, l’unico che da subito USB aveva individuato come soluzione ottimale per rilanciare l'azienda, salvaguardare migliaia di posti di lavoro diretti e dell’indotto e smettere di buttare soldi della collettività sui lcienziamenti.

Tocca al Governo bloccare la vendita, smentire da subito ipotesi folli di liquidazione, dando segnali immediati di forte discontinuità. Non ci sono più altre strade e non c’è più tempo.

Per questo motivo, abbiamo confermato lo sciopero di 24 ore dei dipendenti di tutto il gruppo Alitalia Sai il 25 novembre prossimo.
Abbiamo anche raccolto l’invito giunto dal Ministero dei Trasporti rispetto agli eventi causati dal maltempo perdurante in Italia e garantendo la piena operatività per quanto di nostra competenza dei voli da e per Venezia.

Durante lo sciopero, i lavoratori si ritroveranno in presidio presso il terminal T1 di Fiumicino dalle ore 10.00

 

21 novembre 2019

 

Unione Sindacale di Base – Lavoro Privato – Trasporto Aereo

 

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