Assemblea USB in TPER Bologna: dal rinnovo del contratto allo sciopero generale del 30 ottobre

Bologna -

La grande partecipazione delle Lavoratrici e dei Lavoratori TPER all’assemblea USB di ieri, 19 ottobre presso il deposito Ferrarese, dà forza al lavoro sindacale e alla volontà di cambiare le condizioni di chi garantisce ogni giorno il trasporto pubblico.

Al centro del confronto, insieme a due delegati del Gruppo Nazionale TPL, la piattaforma USB per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri. La questione contrattuale investe il futuro dell’intero settore: anni di politiche orientate al mercato, esternalizzazioni e contenimento dei costi hanno scaricato sui Lavoratori e sull’utenza le contraddizioni del trasporto pubblico. Per questo rivendichiamo il recupero del potere d’acquisto dei salari, un meccanismo di adeguamento al costo della vita, maggiori tutele e una gestione pubblica che rimetta al centro il diritto alla mobilità.

La discussione ha affrontato anche la vertenza ferie e la vittoria ottenuta in appello contro la condotta antisindacale di TPER. Un risultato che rafforza la nostra iniziativa per il pieno rispetto dei diritti sindacali e delle ragioni dei Lavoratori.

Da questi temi passa la costruzione dello sciopero generale USB del 30 ottobre, contro la guerra, il riarmo e il carovita. Non accettiamo che si trovino miliardi per gli armamenti mentre salari e servizi pubblici vengono sacrificati.

Per i trasporti, il 30 ottobre sarà anche una giornata di lotta contro i vincoli della legge 146/90, che comprimono la possibilità di esercitare il diritto di sciopero. Di fronte al richiamo della Commissione di garanzia alle franchigie, USB ha confermato la partecipazione del comparto: chi lavora nei trasporti deve poter prendere parte a una mobilitazione generale e internazionale che riguarda direttamente le proprie condizioni di vita e di lavoro.

Ringraziamo tutte le Lavoratrici e tutti i Lavoratori che hanno partecipato. La presenza e il confronto nell’assemblea sono la forza da cui partire per sostenere le vertenze e costruire lo sciopero.

Per conquistare salario e diritti dobbiamo poter lottare.

Il 30 ottobre portiamo queste rivendicazioni nella mobilitazione generale.

USB Lavoro Privato, TPER