Autobus senza manutenzione ! [ Articolo del Gazzettino ]

Il sindacato denuncia il taglio di orari e organici notturni in officina: «Saltano corse»

Venezia -

Per fortuna che nei bus Actv non ci sono mai state le hostess, altrimenti adesso gli autisti dovrebbero passare anche per il corridoio e distribuire caramelle, salviettine umidificate e bibite ai passeggeri. I delegati di Rdb-Cub hanno scritto una lettera al presidente e al direttore generale dell'azienda di trasporti veneziana, Marcello Panettoni e Maurizio Castagna, per chiedere loro di fare tre o quattro passi indietro riguardo l'organizzazione del lavoro e gli organici. Oggi, dicono i sindacalisti, le scelte dell'Azienda fanno ricadere tutte le responsabilità su chi conduce gli autobus. Il riferimento, in particolare, è al taglio di ore e uomini dedicati alla manutenzione dei mezzi: si tratta di macchine che corrono giorno e notte e che, quindi, si rompono più spesso di una qualsiasi vettura privata. Proprio per questo c'è un'officina attrezzata nel deposito di via Martiri della Libertà. Il fatto è che l'Azienda ha deciso prima di eliminare la squadra di notte delle manutenzioni e, dall'inizio di ottobre, di ridurre l'orario del servizio notturno dell'officina che, attualmente, funziona dalle 6 di mattina fino a mezzanotte meno 6 minuti.

«Giovedì scorso - racconta Danilo Scattolin della Rdb-Cub - l'autista in servizio sulla linea 4 partito da piazzale Roma alle 24.40, si è fermato in Corso del Popolo 5 minuti dopo perché il bus fumava dal di dietro dove c'è il motore. Ha fatto scendere i passeggeri e ha chiamato la sede».

Ha provato più volte a telefonare, ma non ha trovato nessuno in officina, e tantomeno un ispettore («perché hanno tagliato gli orari anche dei funzionari»), così è sceso dall'autobus sotto la pioggia battente e, con l'estintore, ha spento quello che era diventato «un principio d'incendio. Alla fine, stanco di parlare con la portineria - anche perché aveva finito il credito nella sua carta telefonica - ha aspettato le 2 che passasse il collega della linea notturna, e con il suo cellulare ha avvertito il 113 che avrebbe lasciato il pullman in strada; poi, con mezzi di fortuna, è riuscito a raggiungere il deposito, prendersi la macchina e tornare a casa».

L'officina chiude poco prima di mezzanotte, ma i bus, insomma, rientrano anche all'una e trenta, senza contare che vi sono pure le corse notturne. Cosa risponde l'Actv agli autisti? «Ci dicono di chiamare l'Aci, ma è già capitato che l'Aci non potesse intervenire e, comunque, se intervengono lo fanno solo per trainare il mezzo sino al deposito. Non c'è più nessuna assistenza».

Fino a poco tempo fa almeno c'era un turno di meccanici (3 persone) che montava alle 14 e lavorava fino alle 21, e un secondo turno montava alle 17 e smontava a mezzanotte e 54: «In quel modo c'erano 4 ore in cui erano presenti 6 meccanici che riuscivano ad occuparsi di tutti gli interventi sui mezzi fermi. Oggi, invece, non è infrequente che saltino corse perché i bus sono in manutenzione».

 

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