Argomento:

ELEZIONI RSU-RLS IN AZ SERVIZI DI MAGLIANA-ROMA

La partecipazione di massa

alle votazioni delle RSU-RLS consente l’elezione dei rappresentanti della lista “Cub Trasporti “ e …

… fa perdere le staffe ai delegati dell’Sdl che partono con una scomposta e nervosa invettiva

 

 

 

 

 

Patetico il tentativo dell’Sdl di screditare le RSU: un risultato importante per tutta la categoria, peraltro ottenuto grazie alla partecipazione di centinaia di lavoratori.

 

Le RSU-RLS non separano i lavoratori ma sono uno strumento unificante, per dare alla categoria una rappresentanza diversa: sono 3 anni che le RSA di 5 OO.SS. non indicono una assemblea aperta a tutti i lavoratori per discutere le iniziative da intraprendere. La Cub Trasporti ha avviato dapprima le RSU in Az Servizi a Magliana anche per far fronte all’avallo ribadito dalle 5 OO.SS., anche l’Sdl, il 23-10-07 alla costituzione di società nell’informatica, nel call-center e nell’amministrazione. Lo sa bene l’azienda che si è opposta con ogni mezzo alla nomina di questi rappresentanti. Altro che holding e spezzatino. Il mandato dei lavoratori è stato chiaro e ben altro!

 

Inaccettabile la volontà di denigrare le mozioni dei lavoratori.

 

Le assemblee dei lavoratori sono un momento di alta democrazia e partecipazione collettiva. La loro espressione collegiale non può essere denigrata e svilita. Non possono farlo figuri che da anni dimostrano di esser mossi solo dalla volontà di tutelare i loro personali interessi.

 

Insensato il panegirico dell’Sdl sulla privatizzazione dell’Alitalia.

 

La privatizzazione dell’Alitalia è stata ratificata dalla politica alla fine del 2004 ma solo dopo che il sindacato l’ha avallata con l’accordo del 6-5-2004 firmato anche dall’Sdl. Resta comunque il fatto che il Parlamento ha solo revocato l’obbligo di mantenere nelle mani del Ministero del Tesoro la maggioranza della proprietà di Alitalia ma non ha sancito l’obbligo di far scendere la quota di proprietà pubblica: la privatizzazione è divenuta una opzione percorribile ma non obbligata. Si poteva evitare!

 

Fuorvianti le considerazioni dell’Sdl sull’ingresso di capitali privati in Alitalia.

 

La questione della necessità di reperire capitali per Alitalia non impone allo Stato italiano di non intervenire con una iniezione di capitale pubblico. L’unico vincolo che impongono le regole comunitarie è che l’intervento pubblico rappresenti un investimento e non un aiuto di stato. Ancora una volta è questione di scelte che la politica potrebbe e dovrebbe compiere prima di dismettere un comparto strategico. E’ incredibile che un sindacato, sedicente di base ignori tali questioni e diventi addirittura sponsor delle privatizzazioni.

 

Esilarante che l’Sdl scarichi sulla Cub la responsabilità della creazione di Az Servizi.

 

L’accordo del 6-5-04 tra Governo e sindacati, firmato anche dall’Sdl (non dalla Cub Trasporti!), sul “riassetto societario” di Alitalia avallava di fatto quanto Berlusconi e Tremonti avevano da tempo già anticipato: la separazione tra la Best e la Bed Company.

 

Non sono le accuse mosse dall’SDL ( …e sollecitate dall’azienda) che possono:

 

 CANCELLARE LA VOLONTÀ DEI LAVORATORI ESPRESSA CON IL VOTO

 

 OFFUSCARE IL TRASPARENTE E LUCIDO INTERVENTO DELLA CUB TRASPORTI CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE, LO SMEMBRAMENTO, LA PRECARIETÀ E I LICENZIAMENTI

 

I lavoratori non credono alle favole e ai cantastorie,

lo hanno dimostrato partecipando in massa alle elezioni delle RSU-RLS:

 

troppi sono state i “pacchi” che hanno ricevuto dai soliti sindacati. Sdl compreso

 

Roma 21 dicembre 2007 Cub Trasporti