La struttura "Assistenti di Volo" USB: Portavoce dei diritti della categoria, dei cassaintegrati e precari

Nazionale -

Questo non è altro che un appello a chi di voi voglia mettersi in gioco per tentare di migliorare il proprio futuro in questa azienda e nel mondo del lavoro attraverso questo sindacato.

 


Unione Sindacale di Base è una realtà che ormai esiste da due anni, voce di tanti lavoratori.

Le necessità e gli attacchi al mondo del lavoro in questi anni hanno prodotto mostri e solo con l’organizzazione riusciremo a mantenere i posti di lavoro e retribuzioni lottando per condizioni migliori.

 

Nel Trasporto Aereo una seconda sentenza del Tribunale di Civitavecchia ha confermato il riconoscimento di USB anche in Alitalia CAI. Sapevamo che questa battaglia di resistenza non sarebbe stata facile, ancora oggi USB sta verificando come l’azienda intenda sviluppare le relazioni con la nostra organizzazione ed attendiamo ancora di essere convocati per riprendere il confronto in nome e per conto dei lavoratori. A breve avremo le salette sindacali e le bacheche cui abbiamo diritto per effetto del decreto, per riaprire quel dibattito pubblico che manca da troppo tempo. In questi anni il legame con la categoria è stato mantenuto vivo solo dall’impegno personale dei nostri delegati, degli iscritti e dalle libere associazioni, che hanno avuto il coraggio di schierarsi alimentando così il dissenso e la critica.


Dal 13 gennaio 2009, giorno dello start up di CAI, questo sindacato ha combattuto per esistere e rappresentare chi non ha condiviso lo scempio dei contratti, la diaspora di una categoria, la polverizzazione di ogni diritto precedentemente maturato, la negazione delle leggi di tutela.


In primo piano tra le nostre iniziative, da subito, abbiamo messo la giusta richiesta di lavoro per il recupero di TUTTI i cassaintegrati non ancora assunti da Alitalia. Lo stesso è valso per quanti sono ancora nel bacino dei CTD ed hanno visto sfumare le minime condizioni di garanzia date dalle anzianità sviluppate negli anni. L’impegno al fianco dei colleghi che non lavorano è una scelta precisa dettata dal fatto che abbiamo scelto di restare uniti. Sappiamo che i nostri destini sono stati decisi in modo cinico ed assurdo, ma non ci siamo mai divisi nonostante mille difficoltà. Nella struttura, cassaintegrati, lavoratori “in forza” e precari, ogni giorno rinnovano un patto di solidarietà che non ci fa dimenticare.


Una vera e propria barbarie è stata perpetrata nei confronti della nostra categoria attraverso la demolizione del contratto e delle regole minime che in questi due anni ci ha trasformato in macchine per la produzione, in numeri per l’operativo, senza che le sigle firmatarie abbiano mosso un dito in segno di protesta o, peggio, con il loro avallo incondizionato. Molti accordi sono stati siglati in questo tempo e sono sempre stati puntualmente disattesi. Ultimo tra questi è l‘accordo del 4 marzo non applicato nella parte delle assunzioni, della concessione del part- time e dei trasferimenti, se non in minima parte. E’ stato necessario ribadire in un’ulteriore accordo del 21 giugno u.s. quasi tutti i punti della precedente intesa. Pochissimi sono stati i passi avanti per arrivare a ripristinare condizioni di giustizia e di armonizzazione di una categoria, composta di tante anime, che ancora non sa quali anzianità siano state prese a riferimento per la collocazione dei lavoratori.


Dall’inizio stiamo affrontando tematiche di assoluta importanza come la rappresentanza e la democrazia sindacale. Centrale nel nostro impegno è l’obiettivo di arrivare alla costruzione della RSU, all’elezione degli RLS ed all’attuazione del DLgs 81/2008 a dispetto di quanto si sta facendo per il ridimensionamento della rappresentanza diretta dei lavoratori attraverso la firma dei recenti accordi interconfederali.


Continuiamo a denunciare la mancanza delle liste di anzianità, la situazione delle ferie, la gestione scellerata dei nostri giorni di riposo, le violazioni della normativa in generale e delle disposizioni sui posti di riposo A330, e tanto altro ancora.


Ciò di cui abbiamo bisogno è partecipazione da parte vostra. Se ci aiuterete nella divulgazione delle tematiche di cui abbiamo accennato, potremo sostenere tutti coloro che, per un motivo o per l’altro sono sprofondati in uno stato di torpore dal quale non riescono ad uscire, creando le basi per ritrovare la nostra voce comune.

 

La nostra struttura RSA è assolutamente nuova; non abbiamo nessun problema ad accogliere chiunque voglia partecipare attivamente alla vita sindacale di USB, sia come delegato che come semplice sostenitore. Per questo vi invitiamo a contattarci: per essere i nostri portavoce.


Siamo stanchi dell’ipi, dei pranzetti a buffet, delle premiazioni all’impiegato del mese, delle grottesche falsità di radio galley e dei sondaggi surreali dei forum. Tutto è goffo e surreale, ce ne rendiamo conto tutti , ma non basta. Uniamoci per affrontare argomenti veri e per trovare finalmente soluzioni concrete. Segnalateci le necessità ed i bisogni che di volta in volta si sollevano. Vogliamo dare delle risposte concrete per poter crescere numericamente. Abbiamo bisogno di incoraggiare i colleghi a darci forza con le iscrizioni. A breve indiremo una nuova assemblea di categoria: coinvolgiamo quanta più gente possibile per non gettare tutto alle ortiche e tentiamo, con convinzione, una nuova partenza, per noi ma anche per chi dal lavoro è stato assurdamente estromesso, come i nostri cassaintegrati e chi, come i colleghi precari, attende da troppo tempo, una stabilizzazione definitiva.


Come entrare in contatto con noi? Innanzi tutto si può comunicare con la sede che è sempre aperta dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì. Su appuntamento, i delegati che volano, possono dare il materiale ed informazioni per ogni tipo di problematica: maternità, attuazione di accordi, buste paga, insinuazione al passivo, 730. Altri servizi sono messi a disposizione dalla struttura provinciale e nazionale di USB. Siamo disponibili telefonicamente per verifiche contrattuali, e per ogni quesito urgente.

Questa è la nostra struttura:

Cleofe Tolotta Coordinatore Struttura AA/VV - Coordinatore Nazionale 348 3849780

Susi Ciolella Responsabile Cassaintegrati Coordinatore Nazionale 340 7742918

Cesare Albanese Responsabile CTD 348 3856912

Alessandro Villa Esecutivo RSA - Coordinatore Nazionale 348 0846963

Paolo Giardi RSA 348 2500026

Daniele Barzetti RSA 339 1814416

Marco De Simoni RSA 320 6751598

Marta Cataluddi RSA 347 1803279

Mauro Ippolito RSA 338 2365377

Federico Dato RSA 339 1224483

Antonello De Berardinis RSA 345 7045155

Fare vero Sindacato significa: FARE per i lavoratori, senza doppi fini.

Non rimanete in silenzio e rispondete a quest’appello perché abbiamo bisogno di voi. Alzare la testa, smettere di masticare amaro non sono degli slogan. Ritroviamo da oggi il senso collettivo del nostro lavoro.

Struttura AA/VV Alitalia CAI

USB - Lavoro Privato

Fiumicino, 4 agosto 2011

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