NUOVO FERMO del servizio SAVE CARGO

11 aprile 2014 dalle 10.00 alle 14.00

Venezia -

USB comunica che seguito della precettazione dei dipendenti SAVE del Cargo merci all'Aeroporto Marco Polo da parte della Prefettura di Venezia per lo sciopero ad oltranza iniziato venerdì 21 marzo pomeriggio, visto l'esito negativo degli incontri tenutosi presso l'ENAC, giovedì 20 marzo 2014, presso SAVE, venerdì 21 marzo 2014, rispetto la situazione dell'assistenza merci e del personale SAVE occupato, e dopo l'esito negativo della Procedura di Raffreddamento tenutasi il 13 febbraio 2014 presso la Prefettura di Venezia;


HA DICHIARATO UN NUOVO SCIOPERO DI 4 ORE DALLE ORE 10.00 ALLE 14.00 PER VENERDI' 11 APRILE 2014 dei dipendenti del servizio CARGO SAVE.

Durante lo sciopero VERRA' GARANTITA comunque la prestazione di emergenza per merci deperibili, LHO, HUM, AVI.



USB Comunica;

  • Di aver dato disponibilità a sospendere immediatamente lo sciopero di venerdì 11 aprile a fronte dell'accoglimento di quanto richiesto ai vari tavoli a far data dal 13 febbraio 2014;

  • Di non aver ricevuto alcuna comunicazione in merito alla vertenza, anche a fronte della nuova procedura di raffreddamento avviata in data 2 aprile con richiesta che siano mantenute e sviluppate le attività di cargo merci costruendone le condizioni, con adeguati investimenti, e per poter offrire un servizio adeguato alle sfide del nuovo secolo approntando piattaforme tecnologiche e software per la gestione a controllo numerico, il controllo computerizzato del magazzino con la trascrizione automatica per compiti di routine, attivando tecnologie qualificate per addurre nuova attività e movimentazione delle merci nell'aeroporto Marco Polo di Venezia;

  • Che l'annuncio di un incontro di Enrico Marchi, presidente di Save, con una specie di Stati Generali all'aeroporto Marco Polo, giovedì prossimo 10 aprile, con tutte le sigle sindacali fino al sindacato USB non corrisponde al vero in quanto USB non è stata convocata;

  • Di aver, nel frattempo, già depositato un ricorso al TAR contro la Precettazione della Prefettura ritenendola illeggittima in quanto tale precettazione risulta essere un atto “straordinaramente creativo” in quanto il non consentire, con lo sciopero, l'imbarco di merci per lo più costituite da beni di alto valore, si sarebbe arrecato danno all'azienda …. che onestamente risulta essere il motivo per cui solitamente si sciopera, ma tra i diritti del lavoro e quelli del denaro la scelta pare essere chiara.




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