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Per lo scalo di Bologna piano di crescita da 200 milioni

 

 

6 febbraio 2008 - Il Sole 24 Ore

Il Marconi punta sul low cost

di Emilio Bonicelli

 

 

 

 

 

BOLOGNA - Decolla nella bufera il nuovopiano industriale per l'aeroporto Marconi di Bologna con due contrapposte conferenze stampa. Da una parte la presidente dello scalo emiliano, Giuseppina Gualtieri, annuncia 200 milioni di investimenti per riqualificare il terminal passeggeri, ampliare il piazzale aeromobili, potenziare i parcheggi e arrivare così nel 2012a 5,3 milioni di passeggeri. Una cifra che potrebbe salire a 6,3 milioni se vi sarà un forte incremento dei voli low cost.

Dall'altra i sindacati confederali che, pur apprezzando l'impegno per lo sviluppo, scendono sul piede di guerra. Si parte venerdì con una manifestazione per denunciare la situazione di 179 ex dipendenti di Gesticoop, filiazione di Doro Group che su appalto di Marconi Handling gestiva i servizi di terra in aeroporto. I lavoratori reclamano stipendi arretrati, contributi non versati e altre somme intascate da Doro che così riusciva a offrire servizi a basso costo. Già avviato lo stato di agitazione. Pronte allo sciopero anche le combattive Rdb, mentre tra gli ex dipendenti Gesticoop c'è chi minaccia di occupare il Marconi.

Sullo sfondo le indagini della magistratura, partite da due denunce di sindacati ed Enac, da cui emerge che Doro operava all'interno dello scalo senza le necessarie autorizzazioni. L'inchiesta si sta allargando con Sante Cordeschi, ex amministratore delegato di Marconi Handling, partecipata al 100% da Sab, società di gestione dello scalo emiliano, indagato per corruzione. La Sab gli ha ritirato le deleghe e ieri si è insediato il nuovo a.d, Giuliano Gotti. Intanto il pm bolognese, Antonello Gustapane, ha sentito Gian Carlo Sangalli, presidente dello scalo prima della Gualtieri, che si è giustificato dicendo di ignorare che la Doro, scelta dal Cordeschi per le operazioni di terra, fosse priva delle necessarie autorizzazioni.

Una giornata, quella di ieri, resa più complessa dal caso di un MD88 dell'Iberiafinito fuori pista in fase di decollo, per fortuna senza conseguenze per i 132 passeggeri. Giuseppina Gualtieri viene avvisata dell'accaduto mentre ancora parla con i giornalisti. Confermata la decisione di cercare un partner strategico per Marconi Handling. Infine i conti, con ricavi che dovrebbero salire dai 54,3 milioni del 2007 ai 72 previsti per il 2012 e il margine operativo lordo passare dal 34 al 39 per cento.

 

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