Regione Sicilia: i lavoratori autoferrotranvieri verso lo sciopero.

Caltanissetta -

A seguito dello stato di agitazione e l'attivazione delle procedure previste per la proclamazione di uno sciopero regionale di tutti gli autoferrotranvieri della Regione Sicilia la Prefettura di Palermo ha convocato le USB Lavoro privato e i referenti datoriali per giovedì 24/01/2013 .

 

Lo stato di agitazione, che riguarda il personale delle aziende SAIS Trasporti e le controllate TUA – servizi Urbani di Agrigento, Autolinee Gallo, Autolinee Giamporcaro e SARP Trasporti, si è reso indispensabile difronte al netto rifiuto delle aziende di aprire un serio confronto sulle problematiche che stanno mettendo a rischio sia il servizio di trasporto pubblico regionale che i livelli occupazionali del settore.

 

USB Lavoro privato ritiene strumentale il comportamento delle aziende che continuano ad utilizzare il peso della crisi economica per giustificare iniziative che aggrediscono diritti, tutele, contratti di lavoro, sicurezza del servizio e degli operatori,quantità e qualità del servizio.

 

Di fronte ad una pressione economica come quella attuale, è necessario che tutti i servizi pubblici, socialmente essenziali, tornino al centro delle politiche Istituzionali e siano finanziati per garantirne l'adeguata funzionalità.


Rimane prioritario che le società che gestiscono il servizio di trasporto pubblico affrontino in modo risolutivo le problematiche che pendono sulla vita quotidiana dei lavoratori:


  1. mancate mensilità di novembre e dicembre 2012;

  2. mancato rispetto norme CCNL che vanno in deroga - Trasferte, diaria, tempi accessori, < elementi non negoziabili > ecc.

  3. Mancata consegna Piano industriale che sia comprensivo di progetti documentali, che motivi lo stillicidio dei tagli dei servizi  che ha colpito intere comunità del bacini di traffico a loro interessati <violando il diritto alla mobilità del cittadino>;

  4. mancata applicazione delle norme CE 561//06 sui riposi giornalieri minimo ore 11 e riposi settimanali minimo ore 45;

  5. Mancata/e consegna/e della pianta/e organica di agni azienda e profili professionale e relativi mansionario previsto/i dal CCNL;

  6. sblocco turn-over;

  7. regolamentazione programmi di ferie;

  8. anomale assunzione di personale ex nuovo, personale già in pensione proveniente da altre società;

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