Argomento:

Sciopero dei bus, adesione massiccia e disagi per l'utenza

31 maggio 2008 - Il Piccolo

 

Trieste -

 

 

 

 

Trieste - Lo sciopero di quattro ore dei lavoratori della Trieste Trasporti, indetto ieri dalle sigle sindacali, ha raccolto un’adesione dell’88% secondo le Rdb, mentre non ha superato il 64% in base alle stime dell’azienda. «Un ottimo risultato - sottolinea Willy Puglia, delle Rdb - anche considerando il fatto che si sono toccate punte di adesione del 100% su alcune linee, che sono rimaste totalmente bloccate». I dipendenti della Trieste Trasporti hanno incrociato le braccia dalle 9 alle 13. Sono poi scattate le manifestazioni in largo Barriera in mattinata, e in piazza della Borsa nel pomeriggio, durante le quali sono state raccolte circa mille firme di cittadini contro la volontà dell’azienda di subappaltare a una società privata dieci linee del trasporto pubblico urbano (la 13, 33, 35, 73, 39 barrata, 49 barrata, oltre alle quattro linee notturne, sulle quali lavorano attualmente 27 conducenti). È stato questo il motivo principale alla base dello sciopero di ieri, cui hanno partecipato tutti i sindacati confederali. «Protestiamo perchè abbiamo la certezza che appaltando a terzi la gestione del servizio - continua Puglia - non verrebbero più garantite la qualità del servizio offerto ai cittadini e la qualità del lavoro per gli autisti. Le dieci linee in questione - aggiunge il sindacalista - vengono a torto considerate dall’azienda marginali, mentre coprono zone densamente popolate, collegate al centro città. Al momento la Provincia sta vagliando le caratteristiche tecniche e giuridiche per il rilascio dell’autorizzazione definitiva alla Trieste Trasporti a subappaltare il servizio. Noi ci batteremo affinchè ciò non accada. Consegneremo le firme a Palazzo Galatti».

 

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