SCIOPERO NAZIONALE DEL TRASPORTO AEREO 21 FEBBRAIO 2014

Nazionale -

 

4 ore Dalle 13.00 alle 17.00 su tutto il territorio nazionale

Assemblee dei lavoratori

giovedì 20 ore 10.00/12.30 e ore 15.30/18.00 personale terra

venerdì 21 dalle 15.00 alle 19.00 personale navigante

 

USB Lavoro Privato ha indetto per Venerdì 21 Febbraio 2014 lo sciopero nazionale del trasportoaereo per denunciare ancora una volta, e con più forza, la critica situazione che ha portato in questi ultimi anni alla crisi aziendale di importanti vettori italiani, Alitalia a Blue Panorama, fino a Meridianafly e di altre che hanno chiuso i battenti come Wind Jet e Belleair.


C’è un sistema che non garantisce leale competizione e manca un complesso di regole indispensabile per un’attività, dove il rispetto degli standard di sicurezza è essenziale. Gli aeroporti aprono alla concorrenza di vettori come Ryanair che basano la propria struttura su costi che diventano il riferimento per i contratti al ribasso delle altre aziende. La conseguenza sono salari ridotti all’osso, erosione delle tutele e delle garanzie su salute e sicurezza, incremento esasperato della produttività e dei carichi di lavoro. Ogni giorno migliaia di passeggeri transitano nei principali hub italiani l’Italia è l’8° mercato a livello mondiale, ma questo non produce occupazione ma espulsioni e cassaintegrazione.

 

L’ente preposto al controllo, l’ENAC, dovrebbe supervisionare e arginare questo scellerato mercato che si è venuto a creare, in realtà sembra non accorgersi di nulla. Questo è particolarmente evidente in aziende delle gestioni che lavorano in appalto nel sedime aeroportuale. In questo scenario CGIL CISL UIL UGL insistono con il CCNL ma la crisi è così generalizzata che il tema rimandare a tempi successivi al risanamento di Alitalia e alla chiusura delle altre vertenze del Trasporto Aereo.


La proposta di USB è quella articolata nei seguenti punti:


  • Intervento strategico dello Stato nel Trasporto Aereo attraverso Sistema di regole valide per tutti gli operatoriche operano stabilmente in Italia e riorganizzazione del sistema di controlli finora inefficace

  • Recupero dell’occupazione, attraverso il blocco a corsi di formazione/ abilitazione del personale e la sospensione immediata, per tutte le Aziende operanti nel Trasporto Aereo, a procedere con altre assunzioni di nuovi precari. Riconferma della validità della clausola sociale e creazione di bacini del personale posto in Cigs o in Mobilità e del personale precario a oggi impiegato. Verifica puntuale della situazione riguardante i c.d. “salvaguardati”

  • Tutela delle condizioni di lavoro e contrattazione con la richiesta di moratoria sugli interventi di carattere strutturale nei contratti vigenti nelle situazioni di crisi aperte nel settore e la imitazione progressiva del numero dei contratti applicati nei sedimi aeroportuali,

Alitalia, nella situazione, continua ad essere l’icona ideale per rappresentare questo momento: una grande compagnia di bandiera smembrata, costretta a ricorrere agli ammortizzatori sociali in conseguenza della gestione degli ultimi 5 anni che nessuno oggi ha difficoltà a condannare ma che fino a pochissimo tempo fa solo USB sottolineava essere assurda ed autolesionista.


Lo sciopero del 21 febbraio è i’occasione per dare un segnale forte a chiunque voglia mistificare la realtà, spacciando ulteriori sterili aumenti di produttività per riduzioni del costo del lavoro!


Non si può continuare a curare un malato terminale con l’aspirina! 5 anni fa il paziente morì nelle sale d’attesa dell’amministrazione straordinaria! Occorrono ricette diverse: riduzioni dei super stipendi del management; stop agli appalti senza trasparenza; fine della pratica di consulenze esterne. Dopo la trattativa che ha portato 80 milioni di risparmio ancora si chiede ai lavoratori. E’ necessaria l’individuazione delle proprie linee di posizionamento sul mercato con il riconoscimento del ruolo dell’azienda che rimane di primo piano nel settore. E’ importante l’intervento diretto dello Stato nella gestione della crisi e nel rapporto con il partner che va costruito tutelando gli interessi nazionali del comparto.



USB lo grida a gran voce da anni, ma è giunto il momento che questa voce divenga un coro unisono! Dove sono le altre sigle sindacali? Cosa dicono in proposito?



Segnaliamo l’importanza delle assemblee che sono state indette dove saranno trattati i temi relativi all’accordo sugli ammortizzatori sociali. La condizione e le prospettive dell’azienda le questioni generali della crisi del T.A.


Personale di terra giovedì 20 alle 10.00/12.30 mattina e alle 15.30/18.00 pomeriggio


Personale di volo venerdì 21 dalle 15.00 alle 19.00 presso la sala mensa centrale di FCO


USB si schiera a difesa di tutto il personale Alitalia, poiché ha già dato e non ha più nulla da sacrificare ma in questa trattativa molto dipenderà dalla forza che il sindacato riceverà dai lavoratori !!!


Per questo il personale viene invitato a scioperare Venerdì 21 Febbraio con le seguenti modalità:

  • personale di terra turnista 4 ore dalle 13.00 alle 17.00

  • personale non turnista 4 ore a fine turno.

  • personale di volo sciopererà con orario di decollo dalle 13.00 alle 17.00 - sarà reso disponibile elenco voli garantiti


Per il personale di terra ricordiamo di utilizzare il tasto F4 per uscire e rientrare sul posto di lavoro.






USB Lavoro Privato – T.A



Fiumicino, 19 Febbraio 2014

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