Sciopero Roma TPL, USB: adesione massiccia oltre il 90%, stipendi ancora non pagati, intervenga il Comune

Roma -

È in corso dalle 8,30 di questa mattina lo sciopero di Roma TPL e Consorziate indetto dall’Unione Sindacale di Base. L’adesione dei lavoratori è altissima e supera il 90%. Lo sciopero prosegue fino alle 17 per poi riprendere dalle 20 a fine servizio.

A oggi le retribuzioni dei lavoratori delle aziende consorziate non sono state ancora versate, a conferma dell’insostenibilità di una situazione che si sta protraendo da troppo tempo.

L’adesione massiccia allo sciopero testimonia la gravità delle problematiche del settore: oltre ai mancati versamenti degli stipendi, i seri problemi di sicurezza e il ricorso continuo ai procedimenti disciplinari contro i lavoratori che li segnalano; i mancati versamenti nei fondi pensione complementari.

Lo sciopero non è solo contro l’inosservanza dei diritti dei lavoratori da parte delle aziende, ma anche per esigere un servizio di qualità per le utenze delle periferie.

USB chiede che l'amministrazione capitolina applichi il dlgs 50/2016, art.30, comma 6 (codice degli appalti), contestando cioè il mancato pagamento degli stipendi alle aziende appaltatrici e, trascorsi inutilmente 15 giorni, provvedendo direttamente al versamento delle retribuzioni per poi rivalersi su Roma TPL e Consorziate.

 

I lavoratori in assenza di una presa di posizione in loro favore da parte delle istituzioni saranno costretti a ricorrere ancora allo sciopero.

 

 

 

USB Lavoro Privato – Trasporti di Roma e Lazio

 

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