SETA SpA RICHIAMATA DALLA COMMISSIONE DI GARANZIA

CONFERMATO LO SCIOPERO DI 24h LUNEDI’ 17/9/2012 IN SETA E SOGEA

Bologna -

La Commissione di Garanzia sugli Scioperi ha ricordato a SETA che è un obbligo imposto dalla Legge che regolamenta gli scioperi nei servizi pubblici, il presentarsi avanti al Prefetto per il tentativo di conciliazione prima delleffettuazione di uno sciopero.

Questo è quanto emerge con chiarezza dal documento inviato, Prot. 0014008/TPL del 11/09/2012, dalla Commissione di Garanzia: la stessa precisa che a tale obbligo non ci si può sottrarre neppure nel caso in cui il Sindacato che proclama lo sciopero non venga riconosciuto dallazienda; pertanto la questione è ininfluente agli effetti delle procedure regolate dalla legge in materia, e SETA è obbligata a presentarsi dinanzi a S.E. il Prefetto tutte le volte che sarà convocata.

La nota si chiude con un forte richiamo al rispetto della legge altrimenti la Commissione stessa sarà costretta a sanzionare SETA.

Tutto questo si inserisce nel fragoroso silenzio che è seguito allinvio della lettera di USB, datata 17 agosto, per istituire urgentemente un tavolo istituzionale presso la Prefettura di Reggio E. nel quale discutere e tentare di risolvere le vertenze contrattuali ed occupazionali legate alla crisi del sistema del TPL Reggiano.

A tuttoggi la Politica ha ignorato il problema: continuando a lasciare sempre più soli tanto i Lavoratori che lutenza, e scaricando su questultima le conseguenze delle lotte che i lavoratori sono costretti ad intraprendere per il disinteresse della politica Reggiana sui problemi del TPL.

Nel merito allarticolo apparso sulla stampa locale dedicato a SETA, se quanto affermato dal sig. Bruno Lombardi Presidente di HERM Socio privato di SETA corrispondesse a verità - ovvero che SETA applica integralmente il contratto aziendale e rispetta le regole sulle turnazioniper quale motivo allora lo stesso non accetta il confronto con USB al tavolo istituzionale richiesto, oppure non è venuto in Prefettura quando avrebbe potuto e dovuto, portando con la documentazione utile con la quale smentire USB?

Su quanto affermato dal Presidente della Confcooperative, sig. Giuseppe Alai, USB ribadisce che per quel che riguarda la Cooperazione Pubblico/Privato nei Trasporti Pubblici, il fallimentare esperimento è già sotto gli occhi di tutti da oltre dieci anni; il casoSOGEAè sotto gli occchi di tutti:

tuttora in SOGEAassociata SACABUSnon vengono applicati e rispettati i Contratti e le leggi; inoltre, non risulta ancora chiaro se i 33 Lavoratori continueranno a lavorare ed in quali condizioni; non lo affermiamo noi, ma lIspettorato del Lavoro di Reggio E. che, in tre distinti interventi, ha sempre accertato e certificato le violazioni dei contratti e delle leggi, comprese le evasioni contributive in danno delle future pensioni dei Lavoratori e le irregolarità nelle turnazioni redatte.

Tutto questo dopo oltre 10 anni di passaggi tra la miriade di aziende che si sono succedute; perdita di posti di lavoro; precarizzazione della vita dei lavoratori; appalti dove lunico obiettivo, e risultato, è stato quello di comprimere i diritti e i salari dei lavoratori.

Quindi se questo modello è ciò a cui punta Confcooperative, USB ribadisce fermamente che il TPL debba essere saldamente in mano pubblica, come ribadito dagli italiani con i referendum che hanno sancito che i servizi pubblici nondevonoessere privatizzati, essendo beni comuni. I Privati hanno come unico obiettivo il lucro; non si può lucrare sui beni comuni dei cittadini/utenti, i soldi stanziati per i servizi vanno spesi per gli stessi, non per specularci sopra!!!!!

Per tutti questi motivi, USB conferma lo sciopero di 24 Ore del 17 settembre in SETA e SOGEA.