Società Vicentina Trasporti: lavoratori e cittadini difendono il servizio di Trasporto Pubblico Locale
Nella giornata del 28 febbraio è sciopero di 4 ore nella società SVT; uno sciopero proclamato da USB Lavoro Privato e le proprie RSU in concomitanza con la manifestazione pubblica promossa da studenti e genitori esasperati da un servizio di trasporto pubblico ormai inadeguato, inefficiente e penalizzante per l’intera collettività.
Una valutazione del servizio pienamente condivisa dai lavoratori della Società Vicentina Trasporti che da anni denunciano con forza la mal gestione aziendale che penalizza i cittadini e gli stessi addetti al servizio:
• cronica carenza di personale;
• carichi di lavoro eccessivi;
• turnazioni gravose e spezzate;
• condizioni di sicurezza insufficienti per operatori e utenti;
• salari non adeguati alla crescente complessità e responsabilità del servizio svolto.
Criticità che non hanno ottenuto alcuna attenzione concreta dalla Direzione aziendale né dalla proprietà, Comune e Provincia di Vicenza che, al contrario, hanno scelto di gravare ulteriormente su studenti e famiglie attraverso l’aumento di abbonamenti e biglietti, senza alcun intervento migliorativo del servizio, tanto meno sulle condizioni di lavoro.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: corse soppresse, disservizi quotidiani, sovraffollamento, ritardi sistematici. Un progressivo impoverimento del trasporto pubblico che colpisce in primo luogo studenti e lavoratori pendolari.
Oggi il trasporto pubblico vicentino versa in una condizione di evidente criticità e non è più in grado di garantire risposte adeguate alle esigenze di mobilità della provincia.
La vertenza aperta dai lavoratori non riguarda soltanto aspetti tecnici o organizzativi: è una questione di dignità del lavoro e di qualità del servizio pubblico. Gli autoferrotranvieri garantiscono ogni giorno un servizio essenziale, operando dalle prime ore del mattino fino alla sera, nei fine settimana e nei festivi. Tuttavia, la loro quotidianità è segnata da turni discontinui, pause insufficienti, tempi di recupero compressi e una crescente difficoltà nel conciliare tempi di vita e tempi di lavoro.
Un’organizzazione del lavoro che ignora il fattore umano produce inevitabilmente stress, logoramento psicofisico e demotivazione, con ripercussioni dirette anche sulla qualità e sulla sicurezza del servizio reso all’utenza.
I lavoratori rivendicano condizioni di lavoro dignitose, sicurezza, rispetto e un’organizzazione che metta al centro la persona.
Le scelte aziendali e della proprietà configurano precise responsabilità datoriali e certificano il fallimento di un modello gestionale che avrebbe dovuto risollevare un servizio oggi in evidente stato di sofferenza. USB continuerà a sostenere con determinazione la mobilitazione dei lavoratori, nella consapevolezza che la difesa delle condizioni di lavoro coincide con la difesa di un servizio pubblico efficiente, accessibile e sicuro per tutta la cittadinanza lo sciopero si svolgerà nel rispetto delle fasce di garanzia con le seguenti modalità:
Personale viaggiante: dalle ore 17.30 alle ore 21.30
Personali impianti fissi, biglietteria, officina e uffici: dalle ore 8.00 alle ore 12.00
IL 28 FEBBRAIO ALLE ORE 15,00 PRESIDIO DAVANTI LA SEDE DELLA SOCIETA’ VICENTINA TRASPORTI
USB Lavoro Privato, federazione di Vicenza