Trasporto ferroviario: IL TEMPO DELL'ATTESA È FINITO, È ORA DI LOTTARE!

Contro la privatizzazione dei trasporti.

24 gennaio SCIOPERO INTERA GIORNATA dell'OMC etr (ex OGR).

 

Il 24 gennaio in occasione dello SCIOPERO NAZIONALE del trasporto locale MANIFESTAZIONE CON PRESIDIO PERMANENTE SOTTO LA REGIONE E.R.

 

DALLE 21.00 del 25 alle 21.00 del 26 Gennaio

SCIOPERO DEL PERSONALE MOBILE REGIONALE, PASSEGGERI E CARGO DELL'EMILIA ROMAGNA.

Bologna -

La messa a gara del trasporto regionale è una scelta politica della Regione E.R. che vuole privatizzare il servizio. Le centinaia di treni soppressi quotidianamente, i ritardi e il degrado generale sono dovuti ai tagli dei finanziamneti statali e regionali e alle scelte imprenditoriali che privilegiano l'alta velocità a scapito del trasporto pendolare.


I sindacati complici, in combutta con la Regione, ci stanno svendendo senza neanche degnarsi di informarci. Le loro bacheche sono piene di volantini sui ticket e sul fondo ( la carota è ormai l'ortaggio preferito dai sindacalai) ma nulla dicono sulla questione. Eppure su questa vicenda sono in gioco il futuro occupazionale, salariale e l'abbattimento dei diritti di un migliaio di lavoratori.


Le trattative avviate dalla Regione Emilia Romagna hanno evidenziato che la clausola sociale, cavallo di battaglia dei sindacati complici, è in realtà un cavallo di Troia che serve solo a dare il via libera alla gara mentre non c'è alcuna certezza su diritti, salario e posti di lavoro.

Al futuro gestore, infatti, non viene posto alcun vincolo anzi, con la possibiltà del sub-appalto, potrà cedere TUTTE le attività che non riguardano la circolazione treni: manovra, verifica, officine. Anche i capi treno che, a seguito delle disposizioni d'esercizio, vedono la loro figura professionale dequalificata ad assistente viaggiante, potranno essere svenduti.

Nell'azienda che si aggiudicherà il trasporto confluiranno i lavoratori di Trenitalia e Fer. I rispettivi contratti andranno armonizzati, naturalmente al ribasso! Se già oggi i nostri turni di lavoro sono disumani non possiamo pensare come può essere ancora peggiorata la nostra vita. Questi alla pensione non ci vogliono proprio fare arrivare!


Per i ferrovieri questo è il primo vero atto di dismissione che si tenta di imporre per questo è importante dare un segnale forte. Dopo decenni in cui è stato fatto di tutto per dividerci, l'unità è la migliore risposta che possiamo offrire, a quei politici, amministratori e sindacati che sulla nostra pelle costruiscono la loro sopravvivenza.


I ferrovieri vivono quotidianamente gli effetti di un contratto e di una politica aziendale che puntano allo smantellamento con la complicità di FILT, FIT, UILT, ORSA, UGL e FAST. Orari di lavoro impossibili, azzeramento di ogni regola, livelli di sicurezza sempre più bassi riguardano ormai tutti i lavoratori del settore. Di più: stanno svuotando Cargo, scavando una fossa alle officine - l'OGR è l'esempio più evidente - e la manutenzione subirà una riorganizzazione che prevede lacrime e sangue.

Quelle fin qui riportate sono manovre pesantissime e di sfiancamento.

Con la messa a gara del trasporto ferroviario si tenta il salto di qualità: favorire il taglio di un pezzo importante del gruppo. L' effetto domino è dietro l'angolo con conseguenze devastanti per i lavoratori, gli abitanti della Regione e per le sorti del gruppo FS.


PER QUESTO SCIOPERARE E' IMPORTANTE.


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