Argomento:

F.d.G. DI FOGGIA: GIU LE MANI DAI TEMPI ACCESSORI!!

Foggia -

In questi giorni la direzione aziendale e i sindacati riconosciuti stanno “concertando” un sicuro peggioramento delle condizioni di lavoro del personale viaggiante sotto forma di un “Premio di risultato” che sarà premio solo per l’azienda e senza che se ne conosca ancora il testo ufficiale.

L’unica cosa certa è la volontà aziendale di mettere in discussione i tempi accessori (pre e post; carico e scarico; tempi di trasferimento; rifornimento; il 12% della sosta fuori residenza; tempi trasferimento trasferte e la guida accessoria tipo le corse a vuoto, eccetera) che sono parte fondamentale del turno di servizio e dell’orario di lavoro dei conducenti .

Già dal 2004 la scrivente ha dimostrato che i conducenti delle FdG di Foggia hanno l’indice di produttività tra i più alti d’Italia visto che: la media giornaliera delle ore di guida è pari a 4 ore e 15 minuti, la media giornaliera dei tempi accessori è pari a 2 ore e 20 minuti e la media giornaliera dei tempi di trasferimento, che la società comunque non inserisce nei turni disattendendo la circolare dell’ASSTRA del 18/02/2003 n. 67, è pari a 20 minuti. Da questi dati si evince che la prestazione media effettiva di un conducente è pari a 6 ore e 55 minuti, esattamente 25 minuti in più rispetto a quanto previsto dalle norme di legge, che non vengono retribuiti dall’azienda se non, in parte, con quella miseria dei 2 euro e 50 solo dopo il trasferimento del deposito aziendale di Foggia nella estrema periferia in via San Severo (loc. Villanova).

Al giornaliero tempo di lavoro non retribuito si uniscono tutti i vantaggi che l’azienda ha ottenuto in questi anni che vanno:dal milione di chilometri di percorrenze annue in più (con minore personale da circa 600 a 285 unità); all’aumento dei turni sulla Foggia –Lucera garantendo una corsa ogni trenta minuti; al corposo servizio per gli operai di Melfi; all’aumento delle corse Foggia – Manfredonia; al non adeguamento dei tempi di percorrenza di molte tratte diventate a rischio (vedasi la Foggia – Barletta e non solo) senza avere mai fatto un vero “Premio di risultato” che venisse calcolato sul recupero reale e non invece solo sul peggioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti.

I Lavoratori delle FdG di Foggia sono da anni in credito nei confronti dell’azienda, quindi, essa non può e non deve mettere la mani sui tempi accessori che non sono strumento di scambio, né per le assunzioni del personale precario, né tanto meno per scongiurare una volontà speculatrice di sub-appaltare “proprie” linee a terzi interessati e il “premio di risultato” si può fare, invece, utilizzando i suoi già notevoli risultati.

Questa azienda non assumeva personale da oltre vent’anni nemmeno per sostituire quello dimissionario e basta vedere cosa succede dopo che ha sospeso buona parte del personale assunto a termine:oltre 23 doppi turni e 15 bis giornalieri, senza contare le trasferte e lo straordinario che non compare nel servizio.

La scrivente ha dimostrato che per l’azienda assumere a tempo indeterminato il personale oggi a tempo determinato oltre che indispensabile e necessario è una buona occasione economica.

L’obiettivo che vuole ottenere l’azienda attraverso l’attacco ai tempi accessori è quello di ridurre i turni di servizio e questo comporterebbe la sicura riduzione del personale, altro che nuove assunzioni!!.

L’RdB e i Lavoratori non permetteranno che questo avvenga e avvisano i sindacati “concertativi”(?) e i finti autonomi, che essi non hanno nessun mandato a peggiorare le condizioni dei Lavoratori e si ritengano DIFFIDATI a firmare qualunque cosa che non venga preventivamente messa a conoscenza e a votazione degli interessati.

 

‘ Gennaio 2007 x Coordinamento Provinciale FT – RdB CUB

 

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