La stupidità non ha confini. Anzi i confini li hanno ampiamente superati Cgil Cisl Uil

Roma -

Sono mesi che la pandemia mette in crisi il mondo intero, si contano morti a migliaia, i cittadini sono stati costretti a essere rinchiusi nelle loro case per evitare il più possibile i contagi. Per questi motivi da mesi USB chiede a tutte le istituzioni (Ministero dei Trasporti, Regione Lazio, Comune e Prefettura) di vigilare e intervenire qualora ci fossero situazioni nelle aziende di sottovalutazione della pandemia.

Proprio a causa dell'inerzia delle istituzioni, impegnate solo a limitare le libertà individuali favorendo quelle delle imprese, USB insieme a Or.Sa. è stata costretta ad aprire le procedure di sciopero contro l’ordinanza della Regione Lazio del 30/04/2020 che permette l’afflusso su tutti i mezzi di trasporto pubblico al 50% della capienza, una scelta che a nostro avviso mette in pericolo la salute dell’utenza e dei lavoratori.

Per questo siamo rimasti esterrefatti nell'apprendere che Cgil, Cisl e Uil nell'incontro del 15/05/2020 con la Regione Lazio, hanno chiesto di abbassare le difese dei lavoratori togliendo l’obbligo dell'uso della mascherina al conducente. Non sarà che con questa richiesta vogliono fare un ennesimo regalo alle aziende del TPL?

Invitiamo tutti i lavoratori a continuare a pretendere la massima tutela per la propria sicurezza e salute, soprattutto alla luce dell'intensificarsi dell'affluenza, a motivo delle riaperture delle attività produttive e commerciali concesse dalla Regione e dal Comune.

 

USB Lavoro Privato – Trasporti di Roma e Lazio

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