Provvedimenti anti-Covid inadeguati, mancato riconoscimento dei crediti pregressi, gestione clientelare del personale, autisti discriminati: USB proclama 24 ore di sciopero in ANM per venerdì 5 marzo

Napoli -

L'Unione Sindacale di Base, facendo seguito alla prima astensione dal lavoro di 4 ore, l’8 febbraio, è costretta a proclamare una seconda azione di sciopero aziendale di 24 ore del Trasporto Pubblico Locale ANM per venerdì 5 marzo 2021.

Il sindacato, visto il perdurare della fase di stallo, ha deciso l'astensione dal lavoro contro il mancato rispetto dei protocolli anti-Covid, il comportamento inerte o negligente dell’alto management nella gestione del personale, la mancanza di considerazione nei confronti dei conducenti di autobus e il mancato pagamento dei crediti pregressi vantati dai dipendenti.

Abbiamo tentato in tutti i modi di portare l’ANM ad adottare e seguire le normative anti-Covid sui mezzi e negli ambienti di lavoro, ma continuiamo a trovare blocchi e chiusure incomprensibili, anche in questa fase dell’emergenza sanitaria in cui il virus muta e corre più veloce.

Come incomprensibile è che la gestione del personale continui ad avvenire senza le giuste trasparenza, efficienza ed equità, favorendo brogli e clientele nell’assegnazione di mansioni tecnico/amministrative, ancorché temporanee, non corrispondenti al profilo professionale posseduto.

Le lavoratrici e i lavoratori dell’ANM hanno operato con impegno e professionalità mettendo a rischio la propria salute, in molti casi ammalandosi, pur di garantire il diritto alla mobilità dei cittadini napoletani duramente provati da questa grave pandemia.

Come USB rivendichiamo anche l’immediato avvio del confronto per il rinnovo del CCNL, partendo dalla nostra piattaforma inviata lo scorso anno alle controparti, e chiede il riconoscimento del triennio economico pregresso 2018-2020.

È davvero arrivato il momento di rispondere in modo chiaro ed esaustivo ai bisogni dei cittadini utenti e dei lavoratori. A cominciare dal potenziamento del Trasporto Pubblico Locale attraverso l’assunzione in pianta stabile del personale precario, oggi alla guida dei bus.

Davanti a tanta sciattezza e incapacità nel gestire l’emergenza sanitaria in azienda e nel dare piena attuazione a quanto previsto nel piano concordatario, l’USB chiede:

• il miglioramento delle condizioni economiche e lavorative dei conducenti di autobus.

• la regolarizzazione dei crediti vantati dai propri dipendenti risalenti all’anno 2016, 2017, 2018, 2019, 2020 e l’armonizzazione del trattamento del personale;

• il rispetto delle normative anti-Covid e quelle igienico-sanitarie a bordo dei treni, bus e nelle sedi di lavoro, in particolare a ogni cambio/fine turno del personale;

• una sana gestione del personale che metta la parola fine allo scandalo dei “Fuori posizione”, attraverso l’individuazione dei posti vuoti da destinare all’espletamento della regolare procedura di selezione prevista;

Il 5 marzo i lavoratori dell’ANM scioperano dalle 00:01 alle 24:00 per dare, nuovamente, un chiaro e inequivocabile segnale all’azienda e al Comune di Napoli: i lavoratori del front-line non sono disposti a ulteriori “sacrifici”, mentre da un lato si continuano a garantire privilegi e paghe d’oro ai soliti noti e dall’altro lato peggiorano le condizioni operative e aumentano i carichi di lavoro.

 

Unione Sindacale di Base – TPL Campania

Napoli 17-2-2021

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