Quale futuro per BLUE PANORAMA?

Nazionale -

Blue Panorama Airlines, come molti altri vettori del trasporto aereo nazionale, versa in cattive acque. In questi anni abbiamo assistito al fallimento o alle ristrutturazioni delle aziende che hanno generato migliaia di licenziamenti e mobilità in tutto il settore. La “strage” di compagnie aeree cui stiamo assistendo é essenzialmente dovuta a un vuoto di regole chiare, oltre all’assenza di un sistema controllato del Trasporto Aereo italiano.

 

Siamo ancora adesso testimoni dello smantellamento del sistema con la cessione di linee e basi operative a vettori stranieri con una ulteriore riduzione di posti di lavoro.


In BPA, dalla fine di ottobre è stato chiesto il concordato preventivo che avrebbe dovuto, nella speranza dei dipendenti, consentire di operare in continuità e con prospettive per il futuro.


In seguito a questa richiesta ai sensi del Dlgs 83/2012 “Misure Urgenti per la Crescita del Paese”, da parte dell’ENAC è stata sospesa la licenza al vettore che contestualmente è stata sostituita con un COA (Certificato Operatore Aereo) provvisorio. Da ottobre l’azienda ha 120 giorni di tempo per presentare un piano di ristrutturazione credibile al riparo dai creditori.


Da fonti giornalistiche si apprende che BPA, nel frattempo assicurerà i voli per l’estate 2013 con il potenziamento dell’attività low cost a partire con la linea per Mosca da Fiumicino.


Questa è la storia recente, ma cosa significa tutto questo per i lavoratori? Rispondiamo con franchezza che purtroppo sono a rischio i posti di lavoro. I segnali che arrivano non sono affatto tranquillizzanti.


Innanzi tutto è stato ritardato il pagamento delle ultime due retribuzioni mensili. BPA ha emesso le buste paga inviando una comunicazione di ritardato pagamento e di frazionamento degli stipendi. Rileviamo che gli attuali salari in BPA sono ai minimi termini e che si rischia che anche la retribuzione di dicembre sia ritardata.


Dal punto di vista operativo, non sono usciti i turni della seconda metà del mese di Dicembre quindi i naviganti NON SANNO COSA ACCADRA’ DAL 16 in poi.


Di fronte alla gravità di questa situazione non si sente una voce sindacale degna di questo nome e le iniziative prese fino ad oggi (sciopero virtuale) sono assolutamente insignificanti, cioè non hanno prodotto risultati.


Il ruolo del sindacato è di tutelare i lavoratori e i posti di lavoro. Questo non è in contrasto con la sopravvivenza dell’azienda, in evidente difficoltà, ma si tratta di risolvere con equità i problemi senza che a pagare siano soltanto i dipendenti. I ricatti sulla continuità non assicureranno un futuro migliore.


Non è accettabile che i lavoratori, che sono il costo minore dell’azienda (tabellari e ore di volo ai minimi nazionali), siano chiamati alla compartecipazione del rischio d’impresa. Di questo devono farsi carico le aziende e le istituzioni.


E’ necessaria la partecipazione di tutti voi a comprendere innanzi tutto i meccanismi di quanto accade. Mettere la testa sotto la sabbia, in questo caso, non risolverà il problema. Sin da ora v’invitiamo alla massima vigilanza e partecipazione. USB s’impegna a seguire la vicenda BLUE PANORAMA con grandissima attenzione.


Vi comunicheremo in maniera tempestiva le informazioni su tutte le iniziative da portare avanti nella cornice dei cambiamenti che stanno avvenendo in tutto il panorama del Trasporto Aereo.

USB Lavoro Privato


 

Fiumicino,11 dicembre 2012

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