SCIOPERO DEI SINDACATI CONCERTATIVI

FERROVIERI ATTENZIONE AL NUOVO IMBROGLIO !!

Il 22 giugno  Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast Ferrovie, Ugi A.F. E Orsa Ferrovie andranno ad uno sciopero nazionale dei ferrovieri.

 

Uno sciopero viziato e dubbio fin dalla sua  proclamazìone.

 

Infatti queste OO.SS. hanno avuto l'aiuto "ìnteressato" della Commissione di Garanzia che ha impedito "manu militari" alle RSU e agli RLS, riuniti nell'Assemblea dei Ferrovieri, di poter scioperare quattro giorni prima, il 17 c.m.. La Commissìone di Garanzia, andando oltre i propri compiti istituzionali e proseguendo nella sua politica di eliminazione difatto dello sciopero, ha attaccato ì diritti costituzionalmente garantiti ai lavoratori deliberando che l'Assemblea delle RSU e RLS dei Ferrovíeri non era un organismo rappresentativo e  non poteva indire uno sciopero, al contrario dell'art. 39 della Costituzione che sancisce che "L'organizzazione sindacale è libera".

 

La posta in gioco è molto alta.

 

E' poco più dì un anno che è cambiato il governo. Da alcuni mesi sono cambíati anche gli amministratori delegati della varie società ferroviarie.

 

E' cambíato anche il modo di presentare la politica dei trasporto ferroviario. Non è cambiata invece la sostanza e gli obbiettivì di tale politica: peggiorare le condizìoni di lavoro, la quantità e qualità dei servizio.

 

Filt, Fit, Uiltrasportí e soci si trovano oggi con amministratori  amicí  che chiedono loro di far accettare ai ferrovieri ulteriori  peggioramentì  generalizzati delle condizioni di lavoro (orarí, turni, sicurezza, salarìo,  agente solo, diminuzione dei personale ... ), condividendone sostanzialmente gli obiettivi di privatizzazione  e  liberalízzazìone.

 

Non a caso le cosiddette "linee guida.." per il "Rinnovo dei CCNL delle attività Ferroviarie"di Filt, Fit, Uiltrasporti, ...  prefìgurano un percorso di societarìzzazioni  e smembramento del Gruppo FS, insieme al  definitivo affossamento dei trasporto merci come attività di Trenitalia.

 

Non a caso il 15 maggio queste OO.SS. firmano con il ministro e gli amministratori delle ferrovie un verbale d'intesa che prevede la discussione sulla regolazione della

concorrenza e l'accesso al mercato, sulla costruzione dì un contratto unico di riferimento del settore (ma non c'era già il CCNL di gruppo?) e sul piano d'impresa delle Ferrovie dello Stato.

 

Non a caso il 13 giugno l'Orsa nazionale ha tenuto un convegno su "Lìberalizzazione del Trasporto Ferroviario-l'ora delle regole" con la partecipazione dei ministro dei trasporti,degli amministratori delegati delle società FS e degli altri segretari sindacali.

 

Non e caso il 22 giugno si fa lo sciopero nazionale dei medesimi sindacati per continuare in quel perenne ed  antìco  gioco di presentare due facce: l'una, più visibile, che mostra l'ímmagine, e solo quella, dì sindacato/sindacati paladini dei dirittì (sic!!) dei lavoratori, l'altra, quella nascosta ma reale, che sta concordando con governo e ferrovie gli strumenti, apparentemente diversi dal passato, per proseguire quell'insano e distruttivo processo di privatizzazíone e liberalizzazione dei trasporto ferroviario che giova solo alle società private e alle amministrazìone ferroviarie, togliendo ai lavoratorì ed al servizio di trasporto stesso.

 

Per questi motivi la CUB Trasporti non parteciperà allo sciopero.

Continuare a confondersi  con questi sindacati non aiuta quella grande quantità di lavoratori che avvertono l'ulteriore fregatura ma, non riconoscendone le differenze, non trovano la forza di costruire strumenti alternativi per potersi difendere da questi processi di riorganizzazione e dai loro negativi effetti.

 

Recependo gran parte delle proposte di rinnovo contrattuale già discusse con l'Assemblea delle RSU e RLS dei Ferrovieri

LOTTIAMO UNITI SULLA PIATTAFORMA

  1. opposizione alla liberalizzazione, alla privatizzazione e ad ulteriori societarizzazioni e smembramenti del Gruppo FS;
    2. rilancio della Società Cargo e del trasporto merci su rotaia, verso un riequilibrio delle modalità di trasporto tra gomma e rotaia;
    3. opposizione all'introduzione dell'Agente Solo nel settore macchina, ristabilimento di una squadra di scorta treno con più agenti P.d.B., per impedire la riduzione degli standard di sicurezza ferroviaria e le aggressioni al personale che lavora a bordo treno;

4. clausola sociale, che imponga regole comuni (da parte del G.I. o della futura Autorità) per tutte le imprese del settore anche relativamente a contratti di lavoro e sicurezza;
5. eliminazione di appalti, esternalizzazioni, cessioni di ramo d'azienda e precariato;
6. riconoscimento delle attività usuranti per i lavoratori del ferro, sua estensione e maggiori tutele per gli inidonei;
7
. rinnovo del CCNL con particolare attenzione ai seguenti temi: Limite dell'orario di lavoro a 8 ore giornaliere per tutti, Indicizzazione del lavoro notturno ai fini del calcolo settimanale, Riequilibrio salariale degli addetti alla manutenzione sia infrastrutture che rotabili con il resto della categoria, Diritto al pasto, Attribuzione del ruolo negoziale di 2° livello delle RSU, Diritti sindacali per le funzioni del RLS, Orario e organizzazione del lavoro, Attuazione norme di sicurezza sul lavoro, Apparato disciplinare e sanzionatorio.

8. Incremento salariale, adeguato ad un congruo recupero del potere d'acquisto,per circa € 220.  

FERROVIERI , CON LA CUB SI PUO'.

Firenze 15.06.07

                                                                  CUB Trasporti

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