Tavolo su metodo confronto Governo-Sindacati

Roma -

(ANSA) - ROMA - ''E' in corso a Palazzo Chigi la prima riunione della Cabina di regia, presieduta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta, sul sistema dei trasporti in Italia''. Una nota pubblicata sul sito internet del Governo indica che ''sono presenti i ministri Alessandro Bianchi, Cesare Damiano e Pier Luigi Bersani'', Trasporti, Lavoro e Sviluppo economico, ed ''i sottosegretari De Piccoli e Gobbo''. La riunione ''dovra' definire tempi e metodo di lavoro sulla base delle finalita' e secondo le modalita' individuate nell'accordo sottoscritto da governo e Cgil, Cisl, Uil e Ugl lo scorso 14 luglio. Successivamente saranno attivati, presso il Ministero dei Traporti, i diversi tavoli settoriali, ai quali parteciperanno le piu' ampie rappresentanze dei comparti interessati''.(ANSA). KWT

 

TRASPORTI: SINDACATI, VERTICE GIOVEDI' CON PADOA-SCHIOPPA (2)

 

ANSA) - ROMA, 27 lug -

L'incontro di oggi, per definire metodo e tempi del confronto con il Governo, si è chiuso con due risultati interlocutori per i sindacati. La convocazione di un nuovo tavolo a breve, giovedì prossimo, con la presenza anche del ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa. Ed il ritorno all'impostazione di metodo con la quale era nata la cabina di regia: tavolo a Palazzo Chigi, e confronto limitato ai sindacati confederali. La prima riunione della cabina di regia, la scorsa settimana, era saltata perché i sindacati confederali avevano contestato la scelta del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, di convocare la riunione al ministero, e non nella sede del Governo, e di allargarla ai sindacati autonomi. I sindacati riferiscono che oggi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, nel corso della riunione di oggi (a Palazzo Chigi e con i soli segretari confederali) ha chiarito il metodo del confronto con queste parole: "Questa è la cabina di regia, e questi sono gli attori". I sindacati chiedono a Padoa-Schioppa, come priorità nel settore dei Trasporti, di dare risposte sulla disponibilità del governo ad assumere "impegni economici e politici per il rilancio" di Alitalia, scelte di strategia anche per Ferrovie, e garanzie sulla disponibilità di risorse per il passaggio biennale del rinnovo contrattuale nel trasporto pubblico locale.

Fabrizio Solari, Filt-Cgil, sottolinea che intanto "sono stati persi 10 giorni" utili al confronto: ora "non c'é più molto tempo", aggiunge, e "se dal prossimo incontro, giovedì, non arriveranno risposte, dovremo mettere in discussione l'efficacia della cabina di regia come strumento". Sul fronte delle nomine, una proposta provocatoria al Governo: "Sui vertici di Ferrovie è stato fatto un balletto assurdo: si fa prima, e costa meno, se si estrae a sorte un presidente tra i dipendenti". La Cisl, indica il segretario confederale Annamaria Furlan, apprezza il "chiarimento doveroso" arrivato sul metodo del confronto", escludendo dal tavolo "rappresentanze molto basse per il sistema dei trasporti ed insignificanti per il sistema paese". Per Alitalia chiede risposte su "alleanze, strategie, il rilancio di un ruolo internazionale sostenuto anche dal governo nelle sue politiche" all'estero. E, per Alitalia come per Ferrovie, "é assolutamente necessario un cambio molto veloce dei vertici".. La Uil Trasporti, indica il segretario generale Giuseppe Caronia, conferma che Alitalia, Ferrovie, e Trasproto Pubblico Locale sono le priorità, ma ricorda che sul tavolo ci sono anche le scelte "per la flotta pubblica, con Tirrenia, e la questione della portualità". Mentre sul metodo "é stato ripristinato il percorso corretto". Così 'da giovedi' possono partire anche i tavoli settoriali con riunioni che saranno calendarizzate da settembre", L'Ugl-Trasporto Aereo, indica il segretario nazionale Paolo Panella, apprezza la correzione sul metodo del confronto che ha permesso di allontanare "le forze che volevano depotenziare la cabina di regia": così, aggiunge, si "rinvigorisce questo strumento". Su Alitalia, aggiunge, anche il Governo condivide il giudizio di "situazione preoccupante". (ANSA).

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