Altissima adesione allo sciopero EasyJet, cancellati oltre 50 voli. USB chiede incontro al Ministero dei Trasporti
Altissima adesione allo sciopero di 24 ore del personale navigante di EasyJet che si sta svolgendo con disagi per la cancellazione di oltre 50 voli da tutte le destinazioni da e per Malpensa, Fiumicino e Napoli. Si rivendica la necessità di trovare le risposte alle questioni in ballo da oltre un anno a questa parte: accesso al tavolo di trattativa per CCA; riconoscimento dell’organizzazione sindacale, tematiche di categoria. L’azienda ha proceduto a sostituzioni del personale in sciopero con dipendenti di altri branch provenienti da basi estere, cosa che consideriamo scorretta e antisindacale.
USB ha chiesto un incontro e l’intervento del Ministero dei Trasporti, che al momento con nostro stupore non sta convocato l’organizzazione sindacale, lasciando la vertenza senza soluzione e senza mediazione. La situazione che sta diventando incandescente si colloca nel quadro del via libera dato dal board della low cost all’offerta di acquisizione da parte di Castlelake, un fondo americano di Minneapolis che ha rilanciato l’interesse a 6,9 sterline ad azione per un valore complessivo, come riferito da diverse fonti stampa.
USB avrà cura di seguire ogni evoluzione dell’interesse di questo Fondo nella compagnia e di questo nuovo tassello del contesto, seguendo ogni ipotesi di futuri piani industriali e gestione degli assetti. Abbiamo purtroppo esperienza nelle cessioni di compagnie aeree di spezzatini, rivendita di asset per massimizzare i profitti e di solito questi passaggi sono sempre tutti pagati dai lavoratori con trasferimenti di attività e conseguenti licenziamenti collettivi.
La protesta riprenderà finita la fascia di garanzia serale dopo le 21.00. USB non si fermerà finché non ci saranno risposte.
Coordinamento Nazionale Trasporto Aereo Vettori